5 siti Patrimonio Mondiale UNESCO da visitare in Giappone
Indice
- Perché visitare i siti UNESCO del Giappone
- I monumenti storici dell'antica Nara
- Castello di Himeji
- Monte Fuji
- Santuario shintoista di Itsukushima e Monte Misen
- Da non perdere nei dintorni: Memoriale della Pace di Hiroshima
- Isola di Yakushima
- Hai già scelto quali siti UNESCO visitare?
- Domande frequenti sui siti UNESCO in Giappone
In breve
Il Giappone custodisce un patrimonio culturale e naturale straordinariamente vario. Tra templi secolari, castelli, montagne sacre e foreste antichissime, i siti riconosciuti dall'UNESCO raccontano alcune delle molte anime del Paese.
- Nara conserva templi, santuari e testimonianze dell'antica capitale del Giappone.
- Il Castello di Himeji è uno degli esempi più importanti dell'architettura castellana giapponese.
- Il Monte Fuji è Patrimonio Mondiale UNESCO per il suo profondo valore culturale e spirituale.
- Itsukushima, a Miyajima, è celebre per il santuario costruito sull'acqua e il suo iconico Grande Torii.
- Il vicino Monte Misen permette di scoprire il lato naturale e spirituale dell'isola.
- Hiroshima offre l'opportunità di visitare anche il Memoriale della Pace, un altro importante sito UNESCO.
- Yakushima custodisce antiche foreste e uno degli ecosistemi più affascinanti del Giappone.
Perché visitare i siti UNESCO del Giappone
Il Patrimonio UNESCO del Giappone comprende numerosi luoghi di eccezionale valore culturale e naturale, da monumenti e castelli a montagne sacre, santuari, foreste e luoghi della memoria. Per chi desidera organizzare un itinerario tra cultura, storia e natura, questi siti rappresentano un ottimo punto di partenza per conoscere più a fondo il Paese e alcune delle sue destinazioni più iconiche.
I siti del Patrimonio Mondiale UNESCO sono luoghi riconosciuti per il loro Eccezionale Valore Universale. Per entrare nella lista devono soddisfare almeno uno dei dieci criteri stabiliti dall'UNESCO e garantire adeguate condizioni di tutela e conservazione. Il Giappone ne custodisce numerosi, distribuiti in tutto l'arcipelago e molto diversi tra loro: antiche città, templi, castelli, paesaggi sacri e ambienti naturali unici.
Questa selezione racconta solo una parte del patrimonio UNESCO giapponese. In questo articolo ci concentriamo su cinque luoghi, ma la lista comprende anche i monumenti buddhisti dell'area di Horyu-ji, in prefettura di Nara, i siti Gusuku e i beni associati del Regno di Ryukyu a Okinawa e i siti della Rivoluzione industriale Meiji, testimonianza della rapida modernizzazione del Paese tra XIX e XX secolo.
La Rivoluzione industriale è rappresentata da numerosi luoghi legati alla siderurgia, alla cantieristica e all'estrazione del carbone, concentrati soprattutto nel sud-ovest del Giappone.
Scopriamoli insieme.
5. I monumenti storici dell'antica Nara
Nara fu capitale del Giappone dal 710 al 784 e ancora oggi conserva numerose testimonianze di quel periodo. Situata non lontano dalla vivace Osaka, la città ha dimensioni decisamente più raccolte rispetto alla sua grande vicina e custodisce templi, santuari e antichi percorsi immersi in un'atmosfera unica.
Nara è diventata celebre anche per i suoi cervi che si muovono liberamente per la città. Oltre un migliaio di esemplari popolano soprattutto l'area del Parco di Nara e spesso si avvicinano a chi visita la zona in cerca degli appositi shika senbei, i cracker acquistabili per dar loro da mangiare. Sono diventati famosi anche sui social per il loro curioso modo di chinare il capo, quasi a fare un inchino, in cambio di uno snack.
Al di là dei suoi celebri abitanti a quattro zampe, Nara custodisce uno straordinario patrimonio storico. Tra i luoghi più apprezzati ci sono gli edifici del Kofuku-ji, mentre l'imponente porta lignea che introduce al Todai-ji è una delle immagini più suggestive della città. All'interno del complesso si trova inoltre la celebre statua del Grande Buddha in bronzo, una delle più imponenti del Giappone, simbolo del ruolo centrale che Nara ebbe nella formazione della storia della nazione.
4. Castello di Himeji
Il Giappone è costellato di castelli, ma soltanto dodici conservano ancora il loro mastio originale, sopravvissuto a guerre, incendi, calamità naturali e trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
Tra questi, il Castello di Himeji, nell'omonima città del Giappone occidentale, non lontano da Kobe e Osaka, è uno dei più straordinari. Le sue origini risalgono al XIV secolo, mentre il complesso che ammiriamo oggi prese forma soprattutto all'inizio del XVII secolo, diventando uno degli esempi più rappresentativi dell'architettura castellana giapponese.
Iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1993, Himeji colpisce già al primo sguardo. Il suo elegante mastio bianco domina la città ed è visibile persino dalla stazione principale, rendendolo facilmente raggiungibile anche a piedi.
Visto dal cortile, il castello impressiona per dimensioni ed eleganza. Con oltre 400 anni di storia, è possibile visitarne gli interni e le diverse strutture del complesso, oltre a salire fino ai piani più alti, da cui si apre una splendida vista sulla città. Le scale interne possono essere piuttosto ripide, ma chi preferisce una passeggiata più rilassante può esplorare il vicino giardino Koko-en, tra vegetazione curata, stagni con carpe koi e una tradizionale casa da tè.
3. Monte Fuji
Non c'è dubbio: il Monte Fuji, alto 3.776 metri, è uno dei simboli più riconoscibili del Giappone. Pur essendo una montagna vulcanica, è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come sito culturale, grazie alla profonda influenza esercitata per secoli sull'arte, sulla letteratura e sulla spiritualità giapponese.
Riuscire ad ammirarne la cima completamente libera dalle nuvole non è sempre scontato, ma quando il cielo è limpido la vista del monte, innevato o meno, è davvero indimenticabile.
Situato tra le prefetture di Yamanashi e Shizuoka, può essere ammirato da numerose località. Tra le più conosciute ci sono Hakone e la regione dei Cinque Laghi del Fuji, mentre dalla prefettura di Shizuoka si aprono splendide prospettive anche dalla zona del porto di Shimizu e dalla costa di Miho no Matsubara.
È inoltre possibile scalare il vulcano durante la stagione ufficiale di apertura dei sentieri, generalmente in estate. Molte persone scelgono di raggiungere la vetta, il punto più alto del Giappone, per assistere all'alba sopra un mare di nuvole: un'esperienza che richiede preparazione, ma che può regalare uno dei momenti più memorabili di un viaggio in Giappone.
2. Santuario shintoista di Itsukushima e Monte Misen
Qui natura e architettura sembrano fondersi. Il protagonista è il celebre Santuario di Itsukushima, nella prefettura di Hiroshima, con il suo iconico grande Torii rosso che sembra galleggiare sul mare, davanti a un'isola considerata da secoli un luogo sacro e di straordinario valore paesaggistico.
Naturalmente il torii non galleggia davvero: con l'alta marea appare sospeso sulla superficie dell'acqua, mentre con la bassa marea è possibile avvicinarsi a piedi. Anche il santuario stesso regala un'esperienza particolare, grazie alle passerelle costruite sull'acqua che collegano i diversi edifici del complesso e permettono di osservare più da vicino i dettagli architettonici.
Le origini del Santuario di Itsukushima si collocano tra il VI e l'VIII secolo, ma fu soprattutto nel 1168, durante il periodo Heian, che il complesso assunse una forma più grandiosa grazie al sostegno di Taira no Kiyomori, uno degli uomini più potenti dell'epoca. I padiglioni del santuario furono costruiti lungo la costa e continuano ancora oggi a caratterizzare uno dei paesaggi più riconoscibili del Giappone.
Alle loro spalle si innalza il Monte Misen, raggiungibile a piedi, in funivia o combinando le due opzioni. Dalla cima si può ammirare un vasto panorama sul Mare Interno di Seto e sulle sue isole.
Passeggiando tra le vie di negozi e specialità locali, incontrerai inoltre i cervi che vivono liberamente sull'isola. Come a Nara, sono ormai parte integrante del paesaggio di Miyajima, anche se generalmente sono meno interessati al cibo offerto dalle persone.
Da non perdere nei dintorni: Memoriale della Pace di Hiroshima
Se ti trovi nella zona di Hiroshima, vale la pena approfittarne per visitare un altro sito Patrimonio Mondiale UNESCO: il Memoriale della Pace di Hiroshima.
Al centro del riconoscimento UNESCO si trova il Genbaku Dome, o Cupola della Bomba Atomica, uno dei simboli più potenti della città e una delle poche strutture rimaste in piedi nei pressi dell'ipocentro dell'esplosione del 6 agosto 1945.
Intorno al Genbaku Dome si estende il Parco Memoriale della Pace, un'ampia area verde lungo il fiume dedicata alla memoria delle vittime della bomba atomica e alla promozione della pace.
Tra i luoghi più importanti dell'area c'è anche il Museo Memoriale della Pace di Hiroshima, che racconta le conseguenze immediate e a lungo termine del bombardamento attraverso testimonianze, fotografie e oggetti appartenuti alle vittime.
Ogni 6 agosto Hiroshima ospita una cerimonia commemorativa dedicata alle vittime e alla pace, alla quale partecipano rappresentanti istituzionali e persone provenienti da tutto il mondo.
1. Isola di Yakushima
Situata a sud di Kyushu, nella prefettura di Kagoshima, Yakushima è un'isola dominata dalla natura. Montagne ricoperte da antiche foreste di cedri ne fanno una destinazione particolarmente amata da chi desidera esplorare il lato più selvaggio del Giappone.
Una parte dell'isola è stata riconosciuta come Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO grazie al suo straordinario ecosistema. Le sue foreste secolari, ricoperte di muschi, felci e una ricchissima flora, creano scenari quasi fiabeschi che hanno alimentato anche l'immaginario legato al film di Hayao Miyazaki Principessa Mononoke.
L'isola ospita inoltre una ricca fauna, tra cui i macachi e i cervi sika locali, ed è un importante luogo di nidificazione per le tartarughe marine caretta caretta.
Con appena poche migliaia di abitanti, l'isola conserva ancora vastissime aree dominate dalla natura, protette anche all'interno del parco nazionale. I sentieri escursionistici offrono percorsi di difficoltà e durata differenti, da semplici passeggiate fino a itinerari che richiedono diverse ore o, in alcuni casi, pernottamenti.
Tra le zone più conosciute c'è la gola di Shiratani Unsuikyo, con i suoi sentieri immersi nel verde e le foreste ricoperte di muschio. Alcuni percorsi conducono fino a Taiko-iwa, una grande roccia panoramica dalla quale si apre una spettacolare vista sulle montagne dell'isola.
L'isola può essere raggiunta in aereo o in traghetto e, una volta arrivati, ci si può spostare in autobus o con un'auto a noleggio. Qualunque sia il modo scelto per esplorarla, è una destinazione difficile da dimenticare.
Hai già scelto quali siti UNESCO visitare?
Molti dei luoghi di questa lista possono diventare parte di un itinerario più ampio alla scoperta del Giappone.
Se il tuo obiettivo è visitare alcuni dei siti Patrimonio Mondiale UNESCO più affascinanti del Paese, possiamo aiutarti a creare un viaggio su misura in Giappone costruito intorno ai tuoi interessi, combinando grandi icone, cultura, natura e destinazioni meno conosciute.
Domande frequenti sui siti UNESCO in Giappone
Cosa sono i siti Patrimonio Mondiale UNESCO?
Sono luoghi riconosciuti dall'UNESCO per il loro eccezionale valore culturale o naturale. Possono comprendere monumenti, complessi architettonici, città storiche, paesaggi e aree naturali considerate particolarmente importanti per il patrimonio dell'umanità.
Quali siti UNESCO vedere durante un primo viaggio in Giappone?
Dipende dall'itinerario, ma Nara, il Castello di Himeji, il Monte Fuji, Miyajima e Hiroshima possono essere inseriti abbastanza facilmente in molti itinerari classici. Yakushima richiede invece una deviazione maggiore verso il sud del Giappone ed è particolarmente indicata per chi ama natura ed escursionismo.
Perché il Monte Fuji è Patrimonio Mondiale UNESCO?
Questa montagna è riconosciuta come sito culturale per il profondo significato spirituale e artistico che ha avuto nella storia del Giappone. Per secoli ha ispirato pellegrinaggi, opere d'arte e letteratura, diventando uno dei simboli più importanti del Paese.
Himeji è l'unico castello giapponese Patrimonio Mondiale UNESCO?
Sì, il Castello di Himeji è l'unico castello giapponese iscritto individualmente nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. È considerato uno dei migliori esempi conservati di architettura castellana giapponese dell'inizio del XVII secolo e si distingue per il suo complesso sistema difensivo e la caratteristica architettura bianca.
Nara è Patrimonio Mondiale UNESCO?
Diversi monumenti e complessi storici di Nara sono riuniti nel sito UNESCO denominato Monumenti storici dell'antica Nara. Tra questi figurano alcuni dei templi e santuari più importanti della città.
Il Santuario di Itsukushima si trova a Miyajima?
Sì. Il Santuario di Itsukushima si trova sull'isola comunemente conosciuta come Miyajima, nella prefettura di Hiroshima. È famoso soprattutto per il Grande Torii rosso che, durante l'alta marea, sembra galleggiare sul mare.
Vale la pena visitare Hiroshima e Miyajima nello stesso viaggio?
Sì, le due destinazioni si trovano nella stessa prefettura e vengono spesso abbinate nello stesso itinerario. In questo modo è possibile combinare il Santuario di Itsukushima e il Monte Misen con il Parco e il Museo Memoriale della Pace di Hiroshima.
Perché Yakushima è Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO?
Quest'isola è conosciuta per il suo ecosistema eccezionale, le antiche foreste di cedri e la grande varietà di ambienti naturali presenti sull'isola. È una delle destinazioni più affascinanti del Giappone per chi desidera immergersi nella natura e praticare escursionismo.