Hokkaido in estate: cosa vedere, cosa mangiare e itinerario consigliato

23 mar 2026 (Aggiornato)
Consigli di viaggio per ogni stagione

La prefettura di Hokkaido è conosciuta soprattutto per i suoi inverni nevosi, ma l’estate rivela un volto completamente diverso di questa regione del nord del Giappone. Grazie alle temperature più piacevoli rispetto ad altre zone del Paese, ai paesaggi aperti e alla ricchezza di esperienze tra natura, città e gastronomia, è una meta ideale da scoprire nei mesi più caldi.

Indice dei contenuti 

In breve 

Ecco cosa vedremo nel dettaglio in questo articolo: 

  • Hokkaido è una meta ideale per l’estate in Giappone grazie al clima più mite e secco rispetto a molte altre zone del Paese. 

  • Tra i punti di forza di Hokkaido in estate ci sono natura, grandi spazi aperti, parchi nazionali, laghi, onsen e città dal fascino diverso come Sapporo, Otaru e Hakodate. 

  • Furano e la Fattoria Tomita sono tra le tappe più amate dell’estate in Hokkaido, soprattutto per i celebri campi di lavanda. 

  • La cucina in Hokkaido è uno dei grandi motivi per partire, con frutti di mare freschissimi, latticini, miso ramen di Sapporo, Ishikari nabe, melone di Yubari e gelato soft serve. 

  • Un road trip di due settimane è uno dei modi migliori per scoprire Hokkaido in estate, attraversando Shiretoko, Akan, Daisetsuzan, Furano, Toya, Hakodate e Sapporo. 

Introduzione all'Hokkaido

Campi di lavanda a Furano in estate, Hokkaido

Situata direttamente a nord di Honshu, Hokkaido è l’isola più settentrionale tra le cinque principali che compongono l’arcipelago giapponese e costituisce anche una delle otto regioni del Giappone.

Con una superficie di 78.719 km², è la ventunesima isola più grande del mondo e conta circa 5,28 milioni di abitanti, con una densità di popolazione relativamente bassa.

Il territorio si suddivide in quattro grandi macroaree geografiche — Hokkaido centrale, meridionale, settentrionale e orientale — e ha in Sapporo il suo principale centro amministrativo, culturale e urbano, mentre l’aeroporto di Chitose, a sud della città, rappresenta il principale punto di accesso alla prefettura.

Coperta per il 71% da foreste e per il 16% da terreni agricoli, Hokkaido è caratterizzata da una natura ampia e selvaggia, con oltre sessanta vulcani, pari a più del 10% dei vulcani del mondo.

Il nome Hokkaido significa letteralmente “Circuito del Mare Settentrionale”, mentre in passato l’isola era conosciuta come Ezo, “Terra dei barbari settentrionali”, in riferimento alle sue radici indigene Ainu

Integrata nel Giappone a partire dalla Restaurazione Meiji del 1868, oggi Hokkaido è nota non solo per le sue estati relativamente fresche e secche e per i suoi inverni rigidi, ma anche per essere uno dei principali luoghi in cui conoscere la cultura Ainu, grazie a musei, villaggi e tradizioni ancora vive. 

Perché visitare Hokkaido in estate

L’estate giapponese, soprattutto tra luglio e agosto, può essere particolarmente intensa nell’isola principale e nelle zone più a sud, con temperature che superano spesso i 30°C e un’umidità media che può oltrepassare l’80% a luglio.

In Hokkaido, invece, il clima è generalmente più fresco e piacevole, con estati relativamente miti e secche che la rendono una meta ideale in questa stagione. Tra paesaggi aperti, parchi nazionali, escursioni nella natura e una gastronomia stagionale ricca di sapori, Hokkaido in estate offre un’esperienza di viaggio completa e particolarmente piacevole. 

Canale di Otaru a Hokkaido in estate

Com’è il clima estivo in Hokkaido

Per chi si chiede quanto sia davvero più fresco il clima estivo in Hokkaido, la risposta è abbastanza chiara: rispetto a molte altre zone del Giappone, le temperature sono generalmente più miti e piacevoli.

Hokkaido è una prefettura molto estesa, quindi il clima può variare da un’area all’altra, ma prendendo come riferimento Sapporo, la temperatura media diurna è di 18,7°C a giugno, 22,3°C a luglio e 23,7°C ad agosto, mentre la sera può scendere anche sotto i 10°C. A differenza di città come Tokyo, dove in estate le temperature superano spesso i 30°C, in Hokkaido il caldo è di norma più moderato, anche se a luglio possono comunque verificarsi giornate più afose.

La maggior parte delle aree di Hokkaido gode di estati relativamente fresche e secche, rendendo l'isola una meta particolarmente apprezzata durante questa stagione rispetto al resto del Giappone.

Anche sul fronte delle precipitazioni, la situazione è generalmente più favorevole: mentre in gran parte del Giappone l’estate coincide con una stagione delle piogge intensa, in Hokkaido le piogge sono in genere meno abbondanti. 

Vista di Asahikawa, la seconda città più grande dell’Hokkaido

Cosa fare in Hokkaido d'estate

Grazie al clima più mite e alle giornate piacevoli, l’estate è il momento ideale per scoprire il lato più naturale e panoramico di Hokkaido. È la stagione perfetta per esplorare paesaggi aperti, parchi naturali e località all’aperto che nei mesi invernali sono spesso coperte di neve.

Tra le destinazioni estive più celebri c’è Furano, famosa per i suoi splendidi campi di lavanda. Uno dei luoghi più amati è la Fattoria Tomita, dove oltre ai campi viola si possono ammirare anche altri fiori stagionali, in uno scenario particolarmente suggestivo.

Per chi ama le escursioni e il contatto con la natura, una tappa imperdibile è il Parco Nazionale Kushiro Shitsugen, la più vasta area paludosa del Giappone, celebre per la presenza delle gru giapponesi. Qui si possono percorrere sentieri immersi nel verde, esplorare l’area in bicicletta o in canoa e osservare da vicino paesaggi e fauna locali.

Tra gli altri luoghi da non perdere in Hokkaido d’estate ci sono anche il Lago Mashu, Aoike, Jigokudani, Shiretoko e il Parco Onuma. 

Ex ufficio del governo di Hokkaido a Sapporo in estate

Le città da non perdere in Hokkaido

Chi desidera alternare natura, cultura e atmosfera urbana troverà in Hokkaido molte tappe interessanti anche dal punto di vista cittadino.

Sapporo è il capoluogo di Hokkaido, la città con la maggiore popolazione dell'isola e spesso la base più comoda per esplorare la prefettura, non solo perché è la sua capitale e il centro più vivace, ma anche perché permette di raggiungere facilmente altre destinazioni.

Tra le principali attrattive cittadine spiccano i mercati come il Nijo Market di Sapporo e il mercato mattutino di Hakodate, entrambi rinomati per il sashimi fresco.

Tra le visite più interessanti in città ci sono il Museo della Birra di Sapporo, l’Historical Village, il quartiere di Susukino e mercati come il Nijo Market e il Curb Market. Da Sapporo è inoltre facile organizzare un’escursione a Otaru, una suggestiva città portuale famosa per il suo canale, per la distilleria Nikka e per i suoi ottimi ristoranti di pesce. 

Oltre a Sapporo e Otaru, meritano attenzione anche altre destinazioni come Hakodate, Noboribetsu, Asahikawa, Matsumae e Jozankei Onsen, così come alcuni eventi estivi molto apprezzati, tra cui lo spettacolo pirotecnico sul fiume Toyohira a luglio, il Festival del porto di Hakodate ad agosto e il Mikasa Hokkai Bon Odori, sempre ad agosto.

In alcune zone di Hokkaido, come Hakodate, l'architettura ricorda quella europea grazie all'uso di mattoni e lamiera. 

Chele di granchio reale rosso alla griglia

Cosa mangiare in Hokkaido d'estate

Hokkaido è considerata una delle grandi destinazioni gastronomiche del Giappone, grazie alla qualità delle sue materie prime e alla varietà delle sue specialità locali.

La cucina di Hokkaido è apprezzata non solo dai giapponesi, ma anche dai viaggiatori internazionali, attratti dalla freschezza e dalla qualità dei prodotti del territorio.

La prefettura produce oltre la metà dei latticini del Paese ed è particolarmente famosa per i suoi prodotti caseari, considerati tra i migliori del Giappone. Hokkaido si distingue anche per i suoi frutti di mare di altissima qualità: tra le specialità da provare ci sono soprattutto i ricci di mare, al meglio da maggio ad agosto, i calamari, particolarmente gustosi tra luglio e agosto, e il granchio reale rosso, di stagione da agosto a ottobre.

Molti di questi prodotti si possono assaggiare nei mercati del pesce, tra i luoghi migliori per scoprire i sapori locali. Tra i piatti simbolo della prefettura spiccano anche il miso ramen di Sapporo e l’Ishikari nabe, una zuppa calda a base di salmone e verdure cotte in brodo di miso.

Hokkaido è nota, inoltre, per la sua tradizione birraria, con la Sapporo Brewery tra le più antiche del Giappone. La ricchezza agricola della regione si riflette anche nei suoi prodotti freschi, tra cui spicca il celebre melone di Yubari, dolce e succoso, perfetto per l’estate.

E per chi ama i dessert, non mancano le occasioni per gustare un ottimo gelato soft serve, anche in varianti particolari come quello alla lavanda, tipico delle zone note per le loro fioriture. 

Auto che attraversa Biei, Hokkaido, in estate

Perché l'Hokkaido è perfetto per un road trip

L’isola di Hokkaido, grazie alla sua ampiezza e alla straordinaria varietà di paesaggi naturali, è una destinazione particolarmente adatta a un road trip e offre un’esperienza di viaggio molto diversa rispetto ad altre zone del Giappone.

Raggiungere l'Hokkaido da Tokyo è piuttosto semplice, sia in aereo sia in treno, grazie ai collegamenti con lo shinkansen e ai numerosi aeroporti presenti nella prefettura. L’unico collegamento terrestre tra Hokkaido e il resto del Giappone è la galleria Seikan, che attraversa il mare e unisce l’isola a Honshu.

Una volta arrivati, però, il modo migliore per esplorare davvero il territorio è spesso l’auto. Hokkaido è vasta, con paesaggi molto diversi tra loro e molte tappe naturali, termali e panoramiche distribuite su grandi distanze: proprio per questo, un road trip permette di viaggiare con maggiore libertà e di costruire un itinerario più flessibile.

Treni, autobus e tour organizzati, sono un’alternativa valida in alcune aree, ma noleggiare un’auto consente di raggiungere più facilmente luoghi immersi nella natura, fermarsi lungo il percorso e godersi il viaggio con i propri ritmi.

Per organizzarsi al meglio, è consigliabile pianificare in anticipo le distanze tra una tappa e l’altra, perché sulla mappa possono sembrare più brevi di quanto non siano in realtà. Fortunatamente, in Hokkaido si trovano numerosi autonoleggi vicino agli aeroporti e alle principali stazioni ferroviarie, rendendo questo tipo di viaggio particolarmente pratico. 

Due settimane in Hokkaido: itinerario estivo

Se vuoi scoprire il meglio della regione di Hokkaido in estate, un itinerario di due settimane è l’ideale per alternare natura, onsen, città e paesaggi spettacolari, viaggiando con calma e godendoti ogni tappa. Ecco un percorso consigliato per esplorare le principali aree della regione in auto, da est a ovest. 

Giorno 1: Aeroporto di Memanbetsu - Utoro Onsen  

L’itinerario inizia all’aeroporto di Memanbetsu, da cui puoi ritirare l’auto a noleggio e partire verso Utoro Onsen, a circa 90 km di distanza: guidare in Giappone può essere un'esperienza straordinaria.

Situata nella penisola di Shiretoko, quest’area fa parte di un parco nazionale dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è famosa soprattutto per i suoi onsen immersi nella natura. Ti consigliamo di trascorrere qui due notti. 

Giorno 2: Utoro Onsen - Rausu (Parco nazionale di Shiretoko) 

Dedica questa giornata alla scoperta di Rausu, sulla costa orientale della penisola di Shiretoko e porta d’accesso a uno dei parchi nazionali più affascinanti del Giappone.

Le coste di questa penisola, affacciate sul mare di Okhotsk, sono celebri per i loro paesaggi spettacolari e, durante l’inverno, offrono la possibilità di osservare i banchi di ghiaccio alla deriva che ricoprono le acque, creando scenari unici e suggestivi.

Tra cascate, laghi, foreste e sorgenti termali, questa zona è un paradiso per chi ama la natura. Puoi rilassarti in uno degli onsen della costa, in particolare in quelli affacciati sull’area del fiume Rausu, e fare tappa al Rausu Visitor Centre per ricevere informazioni sul geyser di Rausu e sul Kumanoyu Onsen, una sorgente naturale accessibile gratuitamente. 

Parco nazionale di Shiretoko

Giorno 3: Utoro Onsen - Akan (Parco nazionale di Akan)  

Il viaggio prosegue verso il Parco Nazionale di Akan, una delle aree naturali più suggestive in Hokkaido. Questa zona è caratterizzata dalla presenza di numerosi vulcani, che hanno modellato paesaggi spettacolari e creato laghi di origine vulcanica.

Qui ti aspettano laghi dalle acque limpide, foreste fitte e paesaggi modellati nel tempo dall’attività vulcanica. Il Lago Akan è uno dei simboli della zona e rappresenta una base perfetta per iniziare l’esplorazione del parco. Ti consigliamo di fermarti per due notti. 

Giorno 4: Akan  

Dedica questa giornata alla scoperta del Parco Nazionale di Akan, una delle aree naturali più affascinanti in Hokkaido. L'isola era originariamente conosciuta come Ezo, la "Terra dei barbari settentrionali", abitata dal popolo Ainu, che venerava flora, fauna ed eventi naturali come divinità.

Sul lato orientale del parco si trova il Lago Mashu, considerato da molti uno dei laghi più limpidi del mondo e uno dei più spettacolari del Giappone.

A nord-est si estende il Lago Kussharo, situato all’interno di una grande caldera, mentre a ovest si trova il già citato Lago Akan, famoso per i suoi marimo, rare alghe verdi dalla caratteristica forma sferica.

Nel parco sono presenti anche vulcani attivi che possono essere visitati o, in alcuni casi, scalati, oltre ad aree fumaroliche dove si possono osservare da vicino i camini gialli e sulfurei. Se ami il birdwatching, vale la pena raggiungere anche il Parco Nazionale della Palude di Kushiro, habitat delle celebri gru giapponesi.

In questa zona si trova inoltre Akanko Ainu Kotan, uno dei principali villaggi Ainu in Hokkaido, dove è possibile scoprire artigianato, musica, storia e cucina tradizionale Ainu.

Per approfondire la cultura Ainu e quella delle popolazioni del nord del mondo, puoi visitare anche l'Upopoy, Museo e Parco Nazionale Ainu e l'Hokkaido Museum of Northern Peoples

Lago Mashu in estate

Giorno 5: Akan - Sounkyo Onsen (Parco nazionale Daisetsuzan)  

Lasciata Akan, il viaggio continua verso Sounkyo Onsen, nel nord del Parco Nazionale di Daisetsuzan, il più grande parco nazionale in Hokkaido. Durante il tragitto, si attraversano vastissime distese naturali, gole, prati e vallate spettacolari che caratterizzano questa area incontaminata.

In quest’area si trova anche il monte Asahidake, la vetta più alta in Hokkaido, che raggiunge i 2.290 metri. Sounkyo Onsen è una base ideale per esplorare la zona e merita un soggiorno di tre notti. 

Giorno 6: Sounkyo Onsen (Parco nazionale Daisetsuzan)  

Questa giornata può essere dedicata alla scoperta di Sounkyo Onsen e dei paesaggi del Parco Nazionale di Daisetsuzan. Il villaggio termale sorge in una gola pittoresca ed è perfetto per chi desidera immergersi nella natura.

Una delle esperienze più belle è la passeggiata verso le cascate Ryusei e Ginga no Taki, conosciute anche come Cascate della Via Lattea.

Ti consigliamo di dedicare parte della giornata a escursioni nei sentieri del Parco Nazionale di Daisetsuzan, ideali per esplorare paesaggi suggestivi e godere appieno della natura circostante. A seconda della zona che vuoi esplorare, puoi muoverti a piedi, in bicicletta o utilizzare la funivia per ammirare il paesaggio dall’alto. 

Cascate Ryusei a destra e Ginga no Taki a sinistra

Giorno 7: Sounkyo Onsen - Furano  

La tappa successiva è Furano, una delle destinazioni estive più iconiche in Hokkaido. Famosa per i suoi campi di lavanda e per i paesaggi aperti che in estate si tingono di viola, è una meta particolarmente apprezzata da chi ama la natura, la fotografia e le attività all’aria aperta.

Nota in inverno come località sciistica, nella bella stagione Furano rivela un volto completamente diverso, tra campi fioriti, onsen, panorami sulla valle e sulle montagne e buone possibilità per la ristorazione.

In alcuni periodi ospita anche eventi culturali legati alla musica, alla danza e alle tradizioni locali. Ti consigliamo di trascorrere qui due notti. 

Il Lago Aoike, a Blei, in estate

Giorno 8: Furano  

Dedica la giornata alla scoperta dei paesaggi più celebri della zona di Furano e Nakafurano. Tra le tappe imperdibili ci sono la Fattoria Tomita, una delle più famose fattorie di lavanda in Hokkaido, e il Parco Hinode a Kamifurano.

Qui, tra giugno e luglio, i campi viola offrono uno degli scenari più fotografati della prefettura. Puoi anche provare il celebre gelato alla lavanda o scoprire qualcosa in più sulla lavorazione di questi fiori.

Se hai tempo, vale la pena raggiungere anche la vicina Biei, famosa per le sue dolci colline colorate, per il giardino Shikisai no Oka e per l’Aoike, lo spettacolare stagno blu dalle sfumature che cambiano dal turchese al verde smeraldo. 

Campi di lavanda della fattoria Tomita a Furano, Hokkaido

Giorno 9: Furano - Toya, Parco nazionale Shikotsu-Toya 

Partendo da Furano, prosegui verso il Parco Nazionale di Shikotsu-Toya. Il viaggio in auto è panoramico e, se riesci a organizzarti con gli orari, puoi fare una sosta a Shimukappu per raggiungere l’Unkai Terrace, un osservatorio situato a oltre 1.000 metri di altitudine da cui, nelle giornate giuste, si può ammirare un suggestivo mare di nuvole.

Una volta arrivato nella zona di Toya, ti consigliamo di fermarti per due notti. 

Giorno 10: Toya, Parco nazionale di Shikotsu-Toya 

Questa giornata è perfetta per esplorare l’area dei laghi che danno il nome al parco. Il Lago Toya, di origine vulcanica, è una delle attrazioni principali e si presta bene a una giornata rilassante tra paesaggi naturali e onsen.

Da qui puoi raggiungere anche Noboribetsu, rinomata località termale dove si trova Jigokudani, la celebre Valle dell’Inferno, caratterizzata da intense attività geotermiche. Vale la pena proseguire anche fino al Lago Shikotsu, dove si trovano un centro visitatori e alcune strutture ricettive.

A circa un’ora di auto da Toya si trova inoltre Upopoy, a Shiraoi, un importante complesso museale dedicato alla cultura e alla storia del popolo Ainu

Lago Toya in estate, Hokkaido

Giorno 11: Toya - Hakodate  

È il momento di proseguire verso Hakodate, che si raggiunge in circa due ore di auto. Situata nella parte meridionale della prefettura, Hakodate è stata una delle prime città giapponesi ad aprirsi al commercio internazionale dopo il periodo Edo e conserva ancora oggi una marcata influenza occidentale.

Tra porto, quartieri storici e architetture particolari, rappresenta una tappa molto diversa rispetto alle aree naturali attraversate finora. Ti consigliamo di fermarti qui per due notti. 

Forte Goryokakaku a Hakodate, Hokkaido

Giorno 12: Hakodate 

Giornata libera per visitare Hakodate. Tra i luoghi da non perdere ci sono il quartiere di Motomachi, antica zona residenziale degli stranieri, e il celebre Forte Goryokaku, riconoscibile per la sua pianta a stella e considerato una delle prime fortezze in stile occidentale del Giappone.

In città si trovano anche edifici storici di grande interesse, come la chiesa ortodossa russa, l’ex consolato britannico, un padiglione commemorativo cinese e l’ex sala pubblica di Hakodate.

Se desideri fare un’escursione, puoi raggiungere Matsumae, dove si trova l’unico castello in stile giapponese in Hokkaido. 

Giorno 13: Hakodate - Sapporo  

Trasferimento verso Sapporo, capoluogo di Hokkaido e principale centro amministrativo e culturale dell'isola.

Moderna, vivace e influenzata da uno stile urbanistico più occidentale, Sapporo è famosa per la sua scena gastronomica, per la birra e per essere la città del celebre Sapporo Snow Festival. Anche se è spesso associata all’inverno, in estate è un’ottima base per esplorare l’area urbana e concedersi qualche esperienza più rilassata. Ti consigliamo di trascorrere qui due notti. 

Giorno 14: Sapporo 

Dedica la giornata alla scoperta di Sapporo e, se lo desideri, dei dintorni. Puoi cenare nel vivace quartiere di Susukino e assaggiare i famosi frutti di mare della prefettura, oppure visitare Otaru, graziosa città portuale famosa per il suo canale, la lavorazione del vetro e i ristoranti di pesce.

Restando in città, tra le principali attrattive turistiche di Sapporo si trovano musei come il Museo della Birra di Sapporo, parchi come il Parco Shiroi Koibito e il Parco Moerenuma, e mercati come il Mercato di Nijo, oltre al museo storico all’aperto alla periferia di Sapporo.

La sera, Susukino è il luogo ideale per una passeggiata tra luci e atmosfera cittadina. 

Giorno 15: Sapporo - Aeroporto di Chitose 

L’ultimo giorno riconsegna l’auto a noleggio all’aeroporto di Chitose e preparati per il volo di rientro. Dopo due settimane in Hokkaido, porterai con te il ricordo di una prefettura sorprendente, dove l’estate si vive tra natura, onsen, città portuali e sapori locali. 

scenario invernale a Niseko, una delle principali stazioni sciistiche in Hokkaido

E la neve?  

Se l’estate mostra il lato più verde e rilassato di Hokkaido, l’inverno rivela un’atmosfera completamente diversa, fatta di paesaggi innevati, sport invernali e scenari spettacolari.

In questa stagione, la prefettura attira viaggiatori da tutto il mondo grazie alle sue stazioni sciistiche, ai panorami di ghiaccio lungo la costa e a eventi iconici come il Sapporo Snow Festival, celebre per le sue spettacolari sculture di neve e ghiaccio.

Se vuoi scoprire com’è Hokkaido nella stagione più fredda, puoi leggere i nostri articoli dedicati all'Hokkaido in inverno e al suo famoso festival della neve

FAQ - Domande Frequenti

Qual è il periodo migliore per visitare l'Hokkaido in estate? 

Giugno, luglio e agosto sono i mesi migliori per visitare l'Hokkaido in estate. Giugno è ideale per chi cerca temperature più fresche e meno affollamento, mentre luglio e agosto sono perfetti per vedere i campi di lavanda e organizzare un itinerario on the road. 

Che clima c’è in Hokkaido in estate? 

In estate, l'Hokkaido ha generalmente un clima più mite rispetto a molte altre zone del Giappone. A Sapporo, per esempio, le temperature medie diurne sono di 18,7°C a giugno, 22,3°C a luglio e 23,7°C ad agosto, con serate che possono essere anche piuttosto fresche. 

Cosa fare in Hokkaido d’estate? 

In estate, l'Hokkaido è perfetto per escursioni nella natura, visite ai parchi nazionali, gite tra laghi e onsen e tappe panoramiche in località come Furano, Shiretoko, Akan, Sounkyo Onsen e il Parco Nazionale Kushiro Shitsugen. 

Quali città visitare in Hokkaido? 

Tra le città da non perdere in Hokkaido ci sono Sapporo, Otaru e Hakodate, ma meritano attenzione anche Noboribetsu, Asahikawa, Matsumae e Jozankei Onsen. 

Cosa si mangia in Hokkaido d’estate? 

In estate vale la pena assaggiare soprattutto ricci di mare, calamari, granchio reale rosso, melone di Yubari, latticini locali e gelato soft serve. Tra i piatti simbolo ci sono anche il miso ramen di Sapporo e l’Ishikari nabe. 

Serve un’auto per visitare l'Hokkaido? 

Non è obbligatoria, ma è spesso la soluzione più pratica, soprattutto per chi vuole esplorare Hokkaido in libertà e raggiungere parchi naturali, laghi, onsen e aree panoramiche distribuite su grandi distanze. 

Quanti giorni servono per visitare l'Hokkaido in estate? 

Due settimane sono ideali per scoprire Hokkaido con un itinerario completo che includa natura, città, onsen, gastronomia e tappe panoramiche senza dover correre troppo. 

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