Itinerario di 10 giorni in Giappone: cosa vedere nel tuo primo viaggio
Il primo viaggio in Giappone è sempre carico di emozione, aspettative e voglia di scoprire il più possibile. Templi antichi, quartieri futuristici, città iconiche e paesaggi naturali: le cose da vedere sono tante, e scegliere da dove cominciare può non essere semplice. Per aiutarti a organizzare il viaggio, abbiamo preparato un itinerario di 10 giorni in Giappone pensato per chi visita il Paese per la prima volta. Un percorso equilibrato tra Tokyo, Kyoto, Osaka ed escursioni imperdibili, ideale per scoprire alcune delle esperienze più rappresentative senza rinunciare a un ritmo piacevole.
Indice dei contenuti
- Viaggio in Giappone per la prima volta: come prepararsi
- Giorno 1: arrivo a Tokyo
- Giorno 2: Tokyo ovest, Shibuya e Harajuku
- Giorno 3: Tokyo tradizionale, Ueno e Asakusa
- Giorno 4: escursione da Tokyo al Monte Fuji, Kamakura o Nikko
- Giorno 5: Kyoto e Uji
- Giorno 6: Kyoto e Nara
- Giorno 7: Osaka
- Giorno 8: Hiroshima e Miyajima
- Giorno 9: Himeji e rientro a Tokyo
- Giorno 10: ultime tappe a Tokyo
- Consigli degli esperti di viaggio Japanspecialist
- FAQ sull'itinerario di 10 giorni in Giappone
In breve
Ecco in breve i contenuti di questo articolo:
Un itinerario di 10 giorni in Giappone è ideale per un primo viaggio, soprattutto se si desidera scoprire le tappe più iconiche senza correre troppo.
Tokyo, Kyoto e Osaka sono le città principali da includere, perché offrono un buon equilibrio tra modernità, tradizione, cultura, shopping e gastronomia.
Le escursioni a Nara, Hiroshima, Himeji e, se possibile, Miyajima permettono di arricchire il viaggio con templi, storia, paesaggi e luoghi simbolo del Giappone.
Il Japan Rail Pass o un pass regionale possono essere utili se l’itinerario prevede diversi spostamenti in shinkansen, ma conviene sempre valutare il percorso prima dell’acquisto.
Per un primo viaggio in Giappone, è consigliabile scegliere hotel vicino alle stazioni principali, viaggiare leggeri e organizzare in anticipo bagagli, connessione internet e trasporti.
Viaggio in Giappone per la prima volta: come prepararsi
Questo itinerario inizia e termina a Tokyo, una delle città più comode da raggiungere in aereo. Da qui si prosegue verso Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Himeji, con alcune escursioni giornaliere pensate per ottimizzare i tempi.
Prima di partire, può essere utile valutare l’acquisto di un Japan Rail Pass o di un pass regionale, soprattutto se si prevedono diversi spostamenti in treno. Ricordiamo, inoltre, di organizzare in anticipo aspetti pratici come pocket Wi-Fi, SIM o eSIM, trasporto dei bagagli e condizioni meteo del periodo scelto.
Giorno 1: arrivo a Tokyo
Il primo giorno è meglio mantenere un ritmo tranquillo. Dopo l’arrivo all’aeroporto di Narita o Haneda, raggiungi il tuo hotel e prenditi il tempo per riposare. Gli spostamenti verso il centro di Tokyo possono richiedere circa un’ora, quindi conviene evitare un programma troppo intenso.
Se hai ancora energie, puoi fare una prima passeggiata nel quartiere dell’hotel, cercare un ristorante vicino e iniziare a familiarizzare con l’atmosfera della città e con la cucina giapponese, per cui abbiamo preparato una Guida Completa. Tokyo è una metropoli di contrasti: grattacieli futuristici, templi storici, mercati, quartieri eleganti e zone vivaci come Shinjuku e Akihabara.
Giorno 2: Tokyo ovest, Shibuya e Harajuku
Il secondo giorno del tuo itinerario di 10 giorni in Giappone è dedicato a Tokyo ovest, tra Shibuya e Harajuku. Shibuya è uno dei quartieri più vivaci della capitale, famoso per lo Shibuya Crossing, considerato tra gli attraversamenti pedonali più trafficati al mondo, per lo shopping a Shibuya 109, Parco e Miyashita Park, e per la terrazza panoramica Shibuya Sky, da cui ammirare Tokyo dall’alto.
Da Shibuya puoi proseguire verso Harajuku, quartiere creativo e colorato dove scoprire Takeshita Dori, Cat Street, Omotesando, Tokyu Plaza e Laforet Harajuku. Tra street food, negozi vintage, boutique di moda e piccoli locali, questa zona mostra uno dei volti più giovani e originali di Tokyo.
A pochi passi si trovano anche il santuario Meiji Jingu e il parco Yoyogi, perfetti per rallentare il ritmo e scoprire un lato più tranquillo della città. Per concludere la giornata, puoi cenare a Shibuya o Harajuku, con proposte adatte a tutti, oppure cercare un izakaya nelle zone di Omoide Yokocho a Shinjuku o Golden Gai, dove in alcuni locali tradizionali si mangia seduti sul tatami.
Giorno 3: Tokyo tradizionale, Ueno e Asakusa
Il terzo giorno è dedicato alla Tokyo più tradizionale, tra Ueno e Asakusa. Inizia da Ueno Park, un grande parco che ospita musei, templi, santuari e lo zoo di Ueno. Se vuoi approfondire la cultura giapponese, il Tokyo National Museum è una delle visite più interessanti della zona.
A pranzo puoi fermarti ad Ameyoko, un’area vivace con piccoli negozi, street food e un piccolo mercato ideale per assaggi veloci, dove provare specialità come takoyaki e karaage. Nel pomeriggio prosegui verso Asakusa, uno dei quartieri storici più amati di Tokyo.
Qui si trova il tempio Senso-ji, le cui origini risalgono al 645 d.C. Passeggia lungo Nakamise-dori, tra souvenir e snack tradizionali, e poi continua verso il fiume Sumida o la Tokyo Skytree, perfetta per chiudere la giornata con una vista panoramica sulla città.
Giorno 4: escursione da Tokyo al Monte Fuji, Kamakura o Nikko
Se avessi più tempo a disposizione, potresti facilmente trascorrere settimane intere a esplorare i tanti quartieri di Tokyo. Ma in un viaggio di 10 giorni in Giappone sarebbe un peccato non dedicare almeno una giornata a una destinazione nei dintorni della capitale.
Lo shinkansen, il famoso treno proiettile, è un’opzione efficiente e comoda per alcune escursioni giornaliere da Tokyo, oltre a essere il sistema ferroviario ad alta velocità più utile per spostarsi rapidamente tra le principali città dell’itinerario. Permette di raggiungere facilmente destinazioni come Hakone, con i suoi onsen, la funivia e l’Hakone Open Air Museum; il Monte Fuji e i Cinque Laghi del Fuji; oppure Nikko, famosa per i santuari storici, i ryokan tradizionali e i luoghi legati agli antichi shogun.
Tra le escursioni più semplici da Tokyo c’è Kawagoe, una cittadina affascinante situata a circa un’ora di treno JR dalla stazione di Tokyo, oppure a circa mezz’ora con la linea Tobu dalla stazione di Ikebukuro, ideale anche per chi preferisce mete meno battute.
Kawagoe è conosciuta per l’architettura tradizionale in stile Edo, che crea un’atmosfera completamente diversa da quella del centro di Tokyo. Qui puoi indossare un kimono, fare un giro in risciò, visitare templi e santuari e immergerti nel fascino di una cittadina dal ritmo più lento.
Altre escursioni possibili da Tokyo includono Nikko, Kamakura e il Monte Takao. Anche il Monte Fuji è una delle mete più amate per una gita in giornata, grazie ai suoi panorami spettacolari e alle tante attività disponibili, dalle funivie alle escursioni sui percorsi dell’area, dai ryokan tradizionali ai tour panoramici; è una meta apprezzata anche da chi cerca relax negli onsen vicini. È anche una delle destinazioni più consigliate per un viaggio di nozze romantico in Giappone.
Giorno 5: Kyoto e Uji
Il quinto giorno del tuo itinerario di 10 giorni in Giappone è il momento di spostarsi dalla regione del Kanto al Kansai, raggiungendo Kyoto, antica capitale imperiale e cuore della cultura nipponica, una tappa essenziale per ogni primo viaggio in Giappone. Il treno proiettile dalla stazione di Tokyo alla stazione di Kyoto impiega circa 2-3 ore, a seconda del tipo di treno. Se vuoi iniziare a esplorare Kyoto già lo stesso giorno, meglio partire il prima possibile.
Se viaggi con bagagli di grandi dimensioni, ricordati di prenotare un posto dedicato oppure di utilizzare un servizio di spedizione bagagli, come Yamato Transport, per inviare le valigie direttamente all’hotel successivo.
Il centro di Kyoto può essere molto affollato. Per questo consigliamo di scegliere una sola grande attrazione da visitare nella prima parte della giornata e poi dedicare il pomeriggio a Uji, la patria del tè verde giapponese. Puoi scegliere tra il Padiglione d’Oro, Kinkaku-ji, il tempio Nanzen-ji, il tempio Kiyomizudera, con le vie storiche di Sannen-zaka, oppure la foresta di bambù di Arashiyama.
Kinkaku-ji è una delle attrazioni più iconiche di Kyoto, famoso per la sua elegante facciata dorata e per il riflesso scenografico sullo specchio d’acqua circostante. La zona di Arashiyama, invece, non ospita solo la celebre foresta di bambù, ma anche una strada pedonale che conduce al suo sentiero, una delle immagini più celebri di Kyoto, oltre a templi zen come Tenryu-ji, il fiume Katsura, il parco delle scimmie Iwatayama, piccoli caffè (come Kumo no Cha) e negozi di souvenir. E se non riesci a vedere tutto oggi, nessun problema: potrai recuperare la mattina seguente.
Dopo la visita scelta a Kyoto, raggiungi la stazione di Uji con un treno JR per una gita di mezza giornata. Da Kyoto Station il viaggio dura circa mezz’ora, anche se potresti trovarti già lontano dalla stazione principale a seconda della zona visitata in mattinata.
A Uji, passeggia tra le vie della città e lasciati tentare dal tè verde e dai dolci al matcha: il tè di Uji è famoso in tutto il Giappone per la sua qualità. Visita poi il tempio Byodo-in, un capolavoro architettonico tra i più suggestivi della zona. Per cena puoi fermarti a Uji in un’atmosfera più tranquilla, oppure rientrare a Kyoto per una serata più elegante.
La sera, per un’esperienza rilassante e culturale, puoi valutare una visita a un onsen della zona, le tradizionali terme giapponesi.
Giorno 6: Kyoto e Nara
Dedica la mattina a un’altra zona iconica di Kyoto. Arrivare presto a Kiyomizudera, Sannen-zaka o Arashiyama permette di godersi meglio l’atmosfera prima dell’arrivo della folla. In alternativa, o come tappa complementare, puoi scegliere il Fushimi Inari Taisha, celebre per il lungo sentiero di torii rossi che attraversa il bosco: percorrerlo tutto richiede tempo, ma la vista in cima è impagabile.
Nel pomeriggio raggiungi Nara, a circa 40 minuti da Kyoto. Qui potrai visitare il parco di Nara, incontrare i celebri cervi shika e scoprire il tempio Todai-ji, uno dei luoghi più importanti del Giappone, che ospita il celebre colossale Buddha di bronzo. Se hai tempo, aggiungi anche il santuario Kasuga Taisha, famoso per le sue lanterne in pietra e metallo.
Giorno 7: Osaka, tra castello e Dotonbori
Da Kyoto si raggiunge Osaka in circa 30-60 minuti, a seconda del treno scelto. La città ha un’atmosfera vivace, urbana e gastronomica, molto diversa da Kyoto, ed è considerata anche la capitale dello street food in Giappone.
Inizia dal Castello di Osaka, uno dei simboli della città, e prosegui verso Dotonbori, il quartiere più famoso per street food, insegne luminose e vita serale. Qui puoi assaggiare due specialità tipiche: takoyaki, polpette di pastella con polpo, e okonomiyaki, una sorta di pancake salato farcito. In alternativa, esplora Shinsekai, quartiere retrò dominato dalla torre Tsutenkaku.
Giorno 8: Hiroshima e Miyajima
L’ottavo giorno è dedicato a Hiroshima. Da Shin-Osaka Station il viaggio in shinkansen dura circa un’ora e mezza. La visita principale è il Parco della Pace, con il Museo della Pace e il Monumento alla pace dei bambini: luoghi intensi, ma fondamentali per comprendere la storia della città.
Dopo la visita, puoi scoprire anche il Castello di Hiroshima e assaggiare l’okonomiyaki in stile Hiroshima, preparato con l’aggiunta di noodles. Se hai abbastanza tempo o preferisci un’escursione organizzata, puoi aggiungere Miyajima, famosa per il grande torii del santuario di Itsukushima.
Giorno 9: visita a Himeji e rientro a Tokyo
Prima di rientrare a Tokyo, puoi fermarti a Himeji, una tappa perfetta lungo il percorso da Hiroshima. La città ospita il Castello di Himeji, conosciuto anche come Castello dell’Airone Bianco e inserito tra i siti UNESCO.
È uno dei castelli più belli e meglio conservati del Giappone, con le sue pareti bianche e la struttura in legno originale. Dopo la visita, prosegui in shinkansen verso Tokyo. Se arrivi con un po’ di anticipo, puoi dedicare la serata a una cena speciale, a una passeggiata a Shibuya o agli ultimi acquisti.
Giorno 10: ultime tappe a Tokyo
L’ultimo giorno conviene organizzarsi partendo dall’orario del volo. In genere è meglio arrivare in aeroporto almeno due ore prima della partenza, e per raggiungere Narita o Haneda dal centro di Tokyo serve circa un’ora, a seconda della zona e del mezzo scelto.
Se hai poco tempo e vuoi restare vicino all’aeroporto, entrambe le zone offrono qualcosa da fare. Haneda si trova nel quartiere di Ota, famoso per i gyoza “con le ali”, ravioli giapponesi fritti con una parte esterna croccante, e per i numerosi sento, i bagni pubblici tradizionali. Anche all’interno dell’aeroporto c’è una struttura moderna con bagni condivisi, utile se non hai ancora provato questa parte della cultura giapponese.
L’aeroporto di Narita, invece, si trova nella città di Narita, dove puoi passeggiare in un centro dall’atmosfera tradizionale, con una via dello shopping, giardini, santuari e piccoli locali dove fermarti a mangiare.
In alternativa, puoi dedicare l’ultimo giorno agli acquisti finali e a qualche visita leggera. Puoi entrare in un Pokémon Center, provare un caffè a tema, visitare un animal café oppure passeggiare in uno dei grandi parchi e giardini di Tokyo, come Shinjuku Gyoen o Hamarikyu Garden.
Dopo aver esplorato Tokyo, Kyoto, il Monte Fuji, Uji, Nara, Osaka, Hiroshima, Miyajima e Himeji, salutare il Giappone non sarà facile. Ma con un itinerario ben organizzato, potrai assicurarti di aver vissuto alcune delle esperienze più belle e rappresentative del Paese. E, molto probabilmente, questi ricordi ti faranno venire voglia di tornare ancora.
Consigli degli esperti di viaggio Japanspecialist
Per rendere il tuo itinerario di 10 giorni in Giappone più semplice e piacevole, organizza bene gli spostamenti e scegli hotel comodi vicino alle stazioni principali. Valuta il JR Pass solo se prevedi diverse tratte lunghe in treno e controlla sempre quali linee sono incluse.
Viaggia leggero quando possibile: treni e autobus non sempre hanno molto spazio per i bagagli grandi. In alternativa, puoi usare servizi di spedizione come Yamato Takkyubin per inviare le valigie da un hotel all’altro.
Porta con te anche un po’ di contante, perché in piccoli negozi, mercati tradizionali o località meno turistiche non sempre le carte sono accettate. Infine, imparare alcune parole giapponesi di base, come arigato gozaimasu, sumimasen e konnichiwa, può rendere le interazioni più semplici e piacevoli.
FAQ sull'itinerario di 10 giorni in Giappone
10 giorni in Giappone bastano per un primo viaggio?
Sì, 10 giorni in Giappone sono sufficienti per un primo viaggio ben organizzato. Non permettono di vedere tutto, ma consentono di scoprire alcune delle tappe più importanti, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Nara, Hiroshima e Himeji. L’importante è costruire un itinerario equilibrato, con tempi realistici per gli spostamenti.
Quali città visitare in Giappone in 10 giorni?
Per un itinerario di 10 giorni in Giappone, le città più consigliate sono Tokyo, Kyoto e Osaka. A queste si possono aggiungere escursioni a Nara, Hiroshima, Miyajima, Himeji o al Monte Fuji, in base agli interessi e al ritmo di viaggio desiderato. Per chi preferisce paesaggi di montagna e località meno battute, anche le Alpi Giapponesi sono un’ottima opzione.
Meglio iniziare il viaggio da Tokyo o da Osaka?
Per molti viaggiatori è comodo iniziare e terminare il viaggio a Tokyo, perché la città è ben collegata con voli internazionali e permette di organizzare facilmente gli spostamenti verso Kyoto, Osaka e Hiroshima. Tuttavia, se si trova un volo conveniente su Osaka, si può anche seguire l’itinerario in senso inverso.
Serve il Japan Rail Pass per 10 giorni in Giappone?
Il Japan Rail Pass può essere utile se il viaggio include tratte lunghe in shinkansen, ad esempio Tokyo-Kyoto, Osaka-Hiroshima e Hiroshima-Tokyo. Tuttavia, non è sempre automaticamente conveniente: prima di acquistarlo, è meglio confrontare il costo del pass con quello dei singoli biglietti o valutare eventuali pass regionali.
Qual è il periodo migliore per un itinerario di 10 giorni in Giappone?
La primavera e l’autunno sono tra i periodi più amati per visitare il Giappone, grazie alle temperature piacevoli e ai paesaggi stagionali. La primavera è famosa per i ciliegi in fiore, mentre l’autunno regala colori intensi e giornate spesso limpide. Anche l’inverno e l’estate possono essere interessanti, ma richiedono una pianificazione più attenta in base al clima.
È meglio viaggiare con bagagli leggeri?
Sì, soprattutto in un itinerario di 10 giorni in Giappone con diversi spostamenti. Treni, stazioni e hotel non sempre sono comodi con valigie grandi. Una buona soluzione è usare i servizi di spedizione bagagli, come Yamato Takkyubin, per inviare le valigie da un hotel all’altro e viaggiare più leggeri.
Cosa non può mancare in un primo viaggio in Giappone?
In un primo viaggio in Giappone non dovrebbero mancare Tokyo, Kyoto, almeno un tempio importante, un’esperienza gastronomica locale, un viaggio in shinkansen e una visita a una città storica come Nara o Himeji. A seconda del tempo disponibile, si può aggiungere anche Hiroshima o una vista sul Monte Fuji: per molti viaggiatori, il fascino del sol levante sta anche nel passaggio tra grandi città e località più tradizionali. Una guida locale o una visita guidata può inoltre aiutare a comprendere meglio alcuni luoghi simbolo.